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Disturbo narcisistico overt/covert

Il narcisista non coincide con un uomo con personalità egoista

Gilda Di PoggiovallePubblicato: 8 settembre 2026Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026
Narcisismo: cosa significa davvero? Il narcisismo non coincide semplicemente con l’essere egoisti, vanitosi o innamorati di se stessi. In psicologia, il narcisismo riguarda soprattutto il modo in cui una persona regola la propria autostima e costruisce la propria immagine di sé attraverso la relazione con gli altri. Possiamo immaginarlo come un termostato dell’autostima: quando il valore personale dipende fortemente da approvazione, ammirazione, riconoscimento o conferme esterne, ogni critica, rifiuto o mancato riconoscimento può essere vissuto come una minaccia. Il narcisismo può esprimersi in modi molto diversi. 🔴 Narcisismo overt È la forma più visibile e manifesta. La persona può apparire: * sicura di sé e dominante; * bisognosa di ammirazione; * competitiva; * convinta di essere speciale o superiore; * poco incline a riconoscere i propri errori; * orientata al controllo e al riconoscimento. La metafora è quella del palcoscenico: la persona ha bisogno di essere vista, riconosciuta e confermata nel proprio ruolo. Dietro questa grandiosità può però esserci una autostima fragile, che necessita continuamente di conferme. 🔵 Narcisismo covert È più silenzioso e difficile da riconoscere. La persona può apparire: * insicura e vulnerabile; * molto sensibile alle critiche; * bisognosa di rassicurazioni; * riservata o apparentemente umile; * incline a sentirsi trascurata, non riconosciuta o non abbastanza apprezzata; * fortemente concentrata sulle proprie ferite e sul modo in cui gli altri la trattano. Qui la metafora cambia: non abbiamo più un palcoscenico illuminato, ma uno specchio nascosto. La persona può non chiedere apertamente di essere ammirata, ma può avere un bisogno intenso di sentirsi speciale, importante o riconosciuta. Quando questo bisogno non viene soddisfatto, può reagire con vergogna, risentimento, ritiro, vittimismo o svalutazione dell’altro. La differenza fondamentale L’overt tende a dire: “Guardami. Sono speciale.” Il covert può comunicare: “Nessuno mi vede davvero. Nessuno riconosce quanto valgo.” Ma in entrambi i casi può esserci una difficoltà nella regolazione dell’autostima, nella tolleranza della frustrazione e nella capacità di mantenere una rappresentazione stabile di sé e dell’altro. È importante però non trasformare queste descrizioni in etichette diagnostiche: avere alcuni tratti narcisistici non significa avere un Disturbo Narcisistico di Personalità. Il disturbo implica un pattern pervasivo e stabile di funzionamento, valutabile clinicamente, che coinvolge aspetti come grandiosità, bisogno di ammirazione ed empatia, con una significativa compromissione del funzionamento relazionale e personale. In sintesi: Il narcisismo non è semplicemente “amarsi troppo”. È spesso una difficoltà nel sentirsi sufficientemente validi senza dover continuamente ottenere dall’esterno la conferma del proprio valore. E proprio per questo, dietro una persona apparentemente grandiosa e dietro una persona apparentemente fragile possono esistere due manifestazioni diverse della stessa vulnerabilità dell’autostima.

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